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Curriculum

Gabriele Fava nasce a Roma nel 1949.

Inizia il suo percorso artistico come autodidatta. Nel 1969 intraprende gli studi presso l’Istituto Statale d’Arte per la Decorazione e l’Arredo della Chiesa, dove si diploma come Maestro d’Arte con specializzazione in mosaico. Nel 1982-83 frequenta per circa un anno l’Accademia di Belle Arti di Roma, arricchendosi di una così importante esperienza.

Durante questi anni inizia la sua carriera artistica partecipando a diverse collettive. Nel 1974 disegna la copertina di un libro di poesie “Schegge di meteore”.

Il primo periodo della sua produzione artistica si esprime con un’arte figurativa poi astratta di piccole dimensioni.

In un secondo periodo inizia a lavorare con tele di misura più grande fra l’astratto e il surrealismo e con lavori di grafica a soggetto politico-sociale “esternando moduli personali ed interessanti risvolti di attualità” (“Arte italiana per il mondo” VI volume CELIT – Torino, 31 luglio 1979).

Nel 1985 espone in una personale alla Galleria “Sagittario” di Padova.

Nel 1986, si trasferisce a Mogliano Veneto (TV), e frequenta per un anno l’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Inizia così una nuova fase artistica, con esperienze nuove di vita sociale, personale e spirituale che lo portano di conseguenza ad una evoluzione della personalità e quindi della sua arte nelle sue varie forme: pittura, scultura, grafica e mosaico. Un’arte di ricerca e di sperimentazione di materiali, di forme e di valori cromatici sempre nuovi, ormai staccato completamente dal periodo romano ma in continua evoluzione.

Nel 1987 entra a far parte per un breve periodo del gruppo artistico “Pittori di terraferma a Venezia” con cui partecipa ad una collettiva autogestita a Venezia a Palazzo Michiel del Brusà.

Periodi di ricerca e produzione si alternano a brevi periodi di stasi o meglio di riflessioni, cui seguono nuovi e brevi periodi creativi molto intensi.

Ha collaudato attraverso gli anni varie tecniche artistiche (olio, acquerelli, acrilico, tecniche miste e polimateriche, mosaici, pitture murali ecc.).

Appare su riviste come il “Letterato”, la “Bottega”, sul giornale “Cosmo 2000” ed altri quotidiani, sull’enciclopedia L’arte italiana per il mondo, Vita Culturale Contemporanea del Lazio, nel 1990 viene inserito nel Catalogo internazionale d’arte contemporanea 1991 (ed. Alba) e nel 2000 nel Dizionario enciclopedico internazionale d’arte Contemporanea 2000/2001 (Casa editrice Alba).

Dal 1969 al 1995 partecipa a diverse collettive dove viene più volte segnalato.